Cifa aderisce ad UNACEA

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“ Gennaio 2012 ”
Il progetto associativo di Unacea realizza un importante passo avanti grazie all‟adesione di Cifa, azienda leader nella produzione di macchinari per calcestruzzo. “Abbiamo deciso di aderire ad Unacea – dichiara Davide Cipolla, amministratore delegato di Cifa – perché condividiamo la necessità di un‟associazione unitaria di tutte le macchine per costruzioni. Abbiamo bisogno di una rappresentanza specifica di tutta la categoria che sappia reagire agli impulsi aziendali in tempo reale, assumendone il passo e lo stile pragmatico, al fine far sentire la voce del comparto in Italia e in Europa. Abbiamo visto nascere e crescere Unacea sposando a fondo questi valori; ne abbiamo apprezzato gli sforzi operativi sul versante del networking con le istituzioni e con i vari interlocutori del settore. Da circa un anno partecipiamo al sistema statistico di Unacea che consente una quantificazione del comparto, e il monitoraggio dei trend di mercato, garantendo nel contempo la dovuta riservatezza alle aziende aderenti al sistema. Ci auguriamo ora che il resto delle aziende di macchinari per il calcestruzzo non ancora associate, inizino a prender contatto con l‟associazione per definire insieme un nuovo calendario di attività di sostegno al settore e di contrasto della crisi in corso.”
Cifa nasce nel 1928, impiega complessivamente oltre 650 dipendenti e produce pompe carrellate, autocarrate, betonponpe, autobetoniere, impianti e spritzbeton. Presente in quasi 70 paesi del mondo, oltre al quartier generale di Senago (Mi), possiede altre tre unità produttive, di cui una sempre a Senago, una a Castiglione delle Stiviere (Mn) e una a Zanica (Bg).
“L‟adesione di Cifa, dopo quella di Imer Group e Simem, per parlare solo del comparto dei macchinari per il calcestruzzo, – aggiunge Enrico Santini, presidente di Unacea - sono la conferma della giustezza del nostro motto „concorrenti sul mercato, insieme per il settore‟. Ormai Unacea ha espanso di molto il proprio confine di rappresentanza, rispetto al nocciolo iniziale basato sulle macchine movimento terra. Adesso sarà nostro compito intensificare le attività su tutti i versanti per fornire al settore quanti più strumenti utili al contrasto della crisi, alla difesa del know how produttivo e dell‟occupazione.”
Da questo punto di vista Unacea attende anche dal governo una valorizzazione in chiave di sviluppo delle sue proposte per l‟incentivazione delle tecnologie di sicurezza e rispetto ambientale prodotte e commercializzate dal comparto.